Pompei, Sorrento e Positano
Durata: 8/9 ore
Ammirerete le rovine della città degli scavi più famosi al mondo dove sono stati ritrovati i resti dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.c. seguirà visita di Sorrento, passeggiando nei suoi vicoli scoprirete antiche ville romane, costruzioni greche e la magnifica vista del golfo. Spostandoci verso Positano percorreremo la costiera amalfitana, ammirando paesaggi suggestivi e borghi marinari da amare.
POMPEI
Piccola città in provincia di Napoli, nella Pianura Circumvesuviana, alla destra del basso corso del fiume Sarno. L’antico centro romano, di cui restano straordinarie vestigia, fu distrutto nel I secolo da un’eruzione del Vesuvio: dobbiamo a Plinio il Giovane la descrizione della catastrofe.
In una luminosa giornata d’inverno del 62 d.C., sotto il regno di Nerone, tutta la regione dei Campi Flegrei fu sconvolta da un disastroso terremoto. Diciassette anni dopo, nel 79 d.C., Pompei venne sorpresa da una violenta eruzione del Vesuvio: fu una pioggia di massi incandescenti che si riversarono sulle vie, sulle piazze, sui negozi e sulle case della città. Poi piovvero frammenti di pietra pomice, che coprirono il suolo per un’altezza di tre metri, seguiti da una nevicata di cenere così delicata e leggera che persino le uova e il pesce sulla tavola di una delle case della città si conservarono intatti. Solo alla fine del Settecento gli scavi hanno riportato alla luce il reticolo della cittadina e i suoi edifici: un complesso monumentale che, insieme a quello di Ercolano, costituisce un patrimonio archeologico di importanza straordinaria sia per il suo valore di documento storico sia per la sua eccezionale forza evocatrice.
SORRENTO
Importante centro turistico sulla costa settentrionale della Penisola Sorrentina. Il nome di questa bella città evoca una delle più misteriose e affascinanti invenzioni della mitologia classica, le Sirene: secondo le leggende, l’antica Surrentum nacque in un luogo sacro al culto di queste capricciose creature.
L’insediamento originario della città, se si escludono alcune sporadiche tracce preistoriche, risale all’età romana, e ancora oggi le vie Tasso, Fuoro e S. Cesareo riflettono il tracciato stradale dell’antico municipio romano. La bellezza del luogo (Sorrento è nata su di una pianura tufacea dei monti Lattari, a strapiombo sul mare) e il clima mite hanno fatto della città una delle più importanti mete turistiche della regione, forse un po’ alterata da una pressione edilizia che si è molto accresciuta nel tempo. Nel centro, tra i palazzi del ‘700 e i negozi che espongono i bei lavori di legno intarsiato tipici dell’artigianato cittadino, spicca un interessante edificio civile di età angioina, il Sedile Dominova (sec. XV).
POSITANO
Quando si percorre la Costiera Amalfitana, il colpo d’occhio offerto da questo famosissimo borgo di pescatori è uno dei più suggestivi: una manciata di case bianchissime che scendono verso il mare in una insenatura un po’ nascosta, tra agrumeti e ulivi. L’architettura di Positano spicca per la sua semplicità e bellezza: le case sono cubiche, coperte da una bassa volta circolare, spesso aperte verso il mare da un piccolo portico. Da anni il paese, un tempo noto per i suoi abili marinai, è un centro turistico elegante ed esclusivo: nelle sue viuzze a gradoni si susseguono decine di piccoli ritrovi, e i negozi artigianali vendono abiti coloratissimi e pieni di fantasia.
